HBari 2003, un weekend dolce/amaro

Un week end intenso quello appena trascorso per gli atleti della HBari, un week end che li ha visti protagonisti di due importanti eventi che si sono succeduti a distanza di sole ventiquattro ore: la presentazione della squadra alla cittadinanza e ai tifosi e l’avvio del campionato.

Nella serata di sabato 1 dicembre, presso il Colonnato della Città Metropolitana di Bari, il Presidente dell’HBari2003, Gianni Romito, ha illustrato, in una conferenza stampa aperta alla cittadinanza, la stagione agonistica 2017/18, ha promosso le attività che saranno svolte al fine di sviluppare ed incrementare le capacità psico-fisiche dei disabili e le numerose iniziative che saranno “messe in campo” a sostegno dell’inserimento dei disabili alle attività agonistiche, ha presentato la squadra di Basket in carrozzina e la squadra di Basket per ragazzi speciali, con disabilità intellettiva-mentale e ha ringraziato i numerosi e generosissimi sponsor che supportano economicamente la Società.

Enzo Tamborra, esperto giornalista sportivo, ha condotto, come sempre, in modo impeccabile la manifestazione, con la sua solita insostituibile verve, simpatia e sensibilità. Quest’anno è stato coadiuvato da Marina Basile, molto vicina alle attività di divulgazione e sostegno della società sportiva.

È stata una serata di festa che ha regalato ai partecipanti momenti carichi di emozioni e sano divertimento. Un’opportunità per conoscere da vicino la squadra barese, gli operatori, i tecnici, e i numerosissimi volontari, assistenti, operatori sanitari e i medici che, con la “forza del gruppo” che li caratterizza, hanno saputo superare qualsiasi ostacolo e ad andare avanti nel loro cammino.

Tra le dichiarazioni e i ringraziamenti molto sentita è stata la testimonianza della mamma di un “ragazzo speciale” che ha più volte sottolineato l’importanza dello sport come strumento di inclusione sociale capace di assicurare a tutti uno stato di benessere e una crescita fisica e psichica equilibrata.

Assenti i rappresentanti istituzionali, perfettamente sostituiti dagli illustri amici e sostenitori delle due associazioni che hanno fatto sentire il calore e l’energia della loro presenza.

Tra i prestigiosi ospiti l’avv. Antonio Maria La Scala, Presidente di Penelope e Gens Nova, che ha espresso la sua vicinanza a Gianni Romito, definendolo “l’uomo del fare”.

Presente anche Rossana Pizzuti, intervenuta in rappresentanza di Igor Asciutto, Amministratore delegato della Balkan Express, che insieme ad altri sponsor storici quali la Ferrotramviaria Spa e la Fondazione Puglia, hanno consentito in extremis l’iscrizione e la partecipazione della HBari al campionato. Rossana Pizzuti, visibilmente emozionata, ha testimoniato la vicinanza della Balkan a questi fantastici atleti e la soddisfazione della sua società ad essere sponsor di maglia per questa stagione agonistica.

Molto emozionante anche la testimonianza del Dott. Azzolini del Policlinico di Bari, medico dell’associazione che cura nel fisico e nell’animo i fantastici cestisti della squadra di basket in carrozzina.

Data la grande rilevanza sociale e formativa della manifestazione l’Istituto “Monsignor Bello” di Molfetta, da sempre sensibile verso espressioni di cittadinanza attiva, ha inviato una delegazione di docenti e di studenti che hanno descritto le finalità e la valenza educativa del progetto realizzato in collaborazione con gli atleti della Hbari, progetto che ha conquistato la seconda posizione in una gara nazionale fondata sul valore etico dello sport.

Alle ore 18.00 del 2 dicembre la squadra, invece, ha disputato la prima partita di campionato. È scesa in campo carica e motivata, ma i buoni propositi non sono stati sufficienti a condurre la squadra verso la vittoria e il team di Romito ha subito una sconfitta con il punteggio di 33 a 54.

Il risultato non ha reso giustizia ai cestisti baresi, che nei primi tre quarti di gioco hanno comunque disputato una buona prestazione, nonostante Micunco, uomo veloce e determinante sotto canestro, sia mancato alla squadra, a causa di un infortunio subito sin dal primo minuto. Il giovane atleta ha continuato a disputare l’intera gara con una mano incidentata, ma l’infortunio ha incrementato notevolmente il margine di errore nei suoi tiri a canestro.

Partita emozionante e al cardiopalma dunque. Dopo due minuti di grande equilibrio la squadra palermitana si è sbloccata portandosi in vantaggio. Da quel momento in poi, le penetrazioni e gli attacchi precisi di Cincotta (26 punti) e Ljatifi (14 punti) hanno scompigliato l’attenta e ben organizzata difesa barese e hanno fatto saltare gli schemi predisposti da coach Altieri, portando il Palermo alla conquista della vittoria.

Gli atleti baresi non si sono risparmiati in nessuna frazione di gioco, ma sono mancate la giusta concentrazione e un pizzico di fortuna.

La partita è apparsa subito ardua e l’Hbari ha incontrato qualche difficoltà a contrastare l’avversario che è riuscito ad evitare il muro della squadra barese effettuando tiri da fuori area, validi tre punti. Il primo quarto se lo è aggiudicato la squadra palermitana con il punteggio di 8 a 13.

Il primo punto del secondo quarto è stato conquistato dalla squadra barese, ma gli avversari hanno reagito prontamente andando subito a canestro. L’HBari non è riuscita ad entrare pienamente in partita e ha seguitato a perdere punti preziosi. Ha continuato ad attaccare, ma il canestro è apparso stregato e il margine di errore troppo elevato: nonostante la squadra di casa sia stata sempre nel quadrato di tiro, non è riuscita a conquistare punti preziosi.

La tensione è divenuta elevata e questo ha inciso sulla concentrazione degli atleti baresi. Il Palermo ha attaccato poco, ma ogni azione si è concretizzata in maniera positiva.

Serviva uno scossone e l’HBari ha iniziato a reagire; tuttavia alla fine del secondo quarto, che è terminato con il punteggio di 17 a 21, è ancora sotto di quattro punti.

Il nervosismo in campo è aumentato, così come il tasso di errore, dovuto anche all’infortunio di Micunco.

Nel corso del terzo quarto la voglia di aggiudicarsi il match ha scatenato nella HBari la reazione che ci si attendeva dai primi minuti di gioco; i cestisti baresi hanno cominciato a crederci e a tre minuti dalla fine del terzo tempo sono passati in vantaggio. Lo scontro sul terreno di gioco è diventato acceso e le due squadre si sono contese la gara punto dopo punto. Purtroppo però è il Palermo ad avere la meglio e in una piccola frazione di gioco ha conquistato sei punti consecutivi che lo hanno riportato in vantaggio di 5 punti. Il terzo quarto si è concluso nuovamente a favore della squadra avversaria con il punteggio di 29 a 34.

Il Palermo ha aperto l’ultimo quarto con un canestro da tre punti che ha spento le speranze della squadra di casa. Dieci punti sono diventati davvero troppi da recuperare e gli atleti baresi, ormai scoraggiati, non sono riusciti a trovare la giusta verve per attuare il recupero.

La partita è terminata con il punteggio di 33 a 54.

Il presidente–atleta Romito a fine gara, un po’ deluso per il risultato, ha ringraziato i numerosi tifosi presenti e ha dichiarato che alla vigilia della “Giornata per i diritti delle persone disabili”, che si celebra il 3 dicembre di ogni anno, avrebbe voluto dedicare la vittoria a tutti i sostenitori dell’HBari e festeggiare con loro.

Infine ha incitato i suoi compagni di gioco: “Bravissimi tutti gli atleti che oggi sono scesi in campo e che hanno giocato con il cuore – ha concluso Romito – e non sarà certo una sconfitta a demotivarci. Ora dobbiamo pensare alla prossima gara per rientrare subito in corsa”.

Video presentazione HBari

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